Wrap Up

Wrap Up! – Novembre

1480524937587

 

Buongiorno lettori!

Scusate, ma come è possibile che Novembre sia già finito? Solo ieri eravamo tutti zucche e fantasmini, e adesso scrivo con le pantofole natalizie e ho portato in casa gli addobbi dalla cantina…

Ma tanto chi vogliamo prendere in giro, il Natale che si respira nell’aria (e guardando la televisione durante la pubblicità dei panettoni) piace un po’ a tutti 🙂

Allooora, cosa si farà mai alla fine del mese?  Ma un Wrap Up naturalmente! Allora direi di cominciare subito:

1) Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban – J.K. Rowling

harry-potter-e-il-prigioniero-di-azkaban-copertina-libro

  • Copertina rigida: 392 pagine
  • Editore: Salani (29 maggio 2014) – Ristampa
  • Genere: Fantasy

PUOI TROVARLO QUI

Sto pian piano recuperando i libri che mi mancano nella saga di Harry Potter, e devo dire che “Il prigioniero di Azkaban” mi è davvero piaciuto! Mettiamo le mani avanti, sono un po’ di parte. Ho una cotta per Remus Lupin dal lontano 2003, quindi non poteva non rientrare tra i libri preferiti della Saga. Ma mi astengo da dare un giudizio sul libro che svetterà sul podio fino a che non li avrò terminati tutti!

VOTO: stella1stella1stella1stella1stella1

2) Una stanza piena di gente – Daniel Keyes

una-stanza-piena-di-gente-692x1024.jpg

  • Copertina flessibile: 541 pagine
  • Editore: Nord (19 novembre 2009)
  • Collana: Nord
  • Genere: Memorie

PUOI TROVARLO QUI

TRAMA: Il 27 ottobre 1977, la polizia di Columbus, Ohio, arresta il ventiduenne Billy Milligan con l’accusa di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie. Billy ha vari precedenti penali e contro di lui ci sono prove schiaccianti. Ma, durante la perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, emerge una verità sconcertante: Billy soffre di un gravissimo disturbo dissociativo dell’identità. Nella sua mente «vivono» ben 10 personalità distinte, che interagiscono tra loro, prendono di volta in volta il sopravvento e spingono Billy a comportarsi in maniera imprevedibile. Nel corso del processo si manifestano il gelido Arthur, 22 anni, che legge e scrive l’arabo; il timoroso Danny, 14 anni, che dipinge solo nature morte; il violento Ragen, 23 anni, iugoslavo, che parla serbo-croato ed è un esperto di karaté; la sensibilissima Christene, 3 anni, che sa scrivere e disegnare, ma soffre di dislessia; e poi Alien, Tommy, David, Adalana e Christopher. Così, per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. Tuttavia Billy rimane un rebus irrisolto fino a quando, durante il ricovero in un istituto specializzato, a poco a poco non affiorano altre 14 identità autonome, tra cui spicca «il Maestro», la sintesi della vita e dei ricordi di tutti i 23 alter ego. E proprio grazie alla sua collaborazione è stato possibile scrivere questo libro.

MINI-RECENSIONE: Io non so voi, ma con una trama così non ho saputo resistere. Le malattie mentali mi affascinano sempre moltissimo, per non parlare della personalità multipla, di cui tuttora si sa ancora poco e gli scritti per noi profani sono davvero ridotti. Questo libro aveva tutte le premesse per essere ottimo, e in certe occasioni si è rivelato proprio così.

Dico in certe occasioni solo perché nel complesso risulta un po’ prolisso, a tratti noiosetto. E’ una sorta di Blu Tornado, a tratti lento a tratti ti tiene incollato alle pagine. Ho trovato molto interessante soprattutto la prima e l’ultima parte del libro, in particolare quest’ultima che ha saputo trattare il processo giudiziario di Billy Milligan con delle forti – ma nascoste – critiche verso la società americana e più in generale il pregiudizio verso ciò che non si conosce, che è diverso, che spaventa.

Se anche a voi l’argomento stuzzica, ve lo consiglio!

VOTO: stella1stella1stella1 e mezzo

3) La strada – Cormac McCarthy

51w9nWqxfxL._SX324_BO1,204,203,200_.jpg

 

  • Copertina flessibile: 220 pagine
  • Editore: Einaudi (13 gennaio 2014)
  • Collana: Super ET
  • Genere: Narrativa contemporanea

PUOI TROVARLO QUI

TRAMA: Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un’apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c’è storia e non c’è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all’olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d’infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l’uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d’acqua grigia, senza neppure l’odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile…

MINI-RECENSIONE: Questo. Libro. Era da tempo che non mi succedeva di essere travolta da così tante emozioni durante una lettura. Per mia fortuna sono riuscita a scoprire questo autore. Ha uno stile di scrittura che si adatta moltissimo ai miei gusti: è crudo, schietto, niente fronzoli. Eppure racconta con una delicatezza e una profondità incredibili. La strada mi ha scosso, è stata una lettura davvero indimenticabile per me. Ho vissuto con i protagonisti, un padre e un figlio caratterizzati benissimo, come se fossero veri, come se fossero entrambi te stesso. Il bambino che eri, il padre che diventerai. Ho camminato con loro, ho sofferto con loro e una volta terminato il libro quasi non ci potevo credere di essere in camera mia, al sicuro. E’ una lettura che consiglio A TUTTI. Questo libro è da leggere, non ci sono scuse. Bravo McCarthy. Bravo.

VOTO: stella1stella1stella1stella1stella1

4) Harry Potter e il Calice di Fuoco – J.K. Rowling

harry-potter-e-il-calice-di-fuoco.jpg

  • Copertina rigida: 655 pagine
  • Editore: Salani (29 maggio 2014) –  Ristampa
  • Genere: Fantasy

PUOI TROVARLO QUI

Anche qui non mi soffermo sulla trama, posso solo dire che la Rowling non delude davvero mai! Anche questo mi è piaciuto moltissimo, uno dei libri più dinamici della Saga, mi ha intrattenuto dall’inizio alla fine! E tra non molto metterò le zampine sull’Ordine della Fenice, perchè non ce la faccio ad aspettare per troppo tempo!

VOTO: stella1stella1stella1stella1stella1

E qui si conclude il mio Wrap Up! Sono soddisfatta, sono state tutte delle ottime letture 🙂

E voi? Quale si aggiudica senza dubbio il premio “libro del mese”?  Fatemelo sapere nei commenti qui sotto o su INSTAGRAM!

Un abbraccio, e alla prossima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...